Capita a molti di svegliarsi al mattino con il...
Chi pratica sport, che sia a livello amatoriale o agonistico, ha sentito parlare mille volte dell’importanza dello stretching. Negli ultimi anni, però, un altro concetto è entrato sempre più nel vocabolario degli atleti: la mobilità articolare.
Ma qual è la differenza tra queste due pratiche? E soprattutto: quando è meglio fare stretching e quando puntare sulla mobilità? Facciamo chiarezza, così potrai gestire al meglio i tuoi allenamenti e prenderti cura del tuo corpo.
Lo stretching è una serie di esercizi che mirano ad allungare i muscoli e i tendini. L’obiettivo principale è ridurre la tensione muscolare, migliorare l’elasticità e favorire il rilassamento dopo uno sforzo fisico.
Esistono due tipi principali di stretching:
Lo stretching, soprattutto statico, è utile per prevenire contratture, ridurre la sensazione di “gambe pesanti” e migliorare la flessibilità nel lungo periodo.
La mobilità articolare, invece, si concentra sull’ampiezza e la qualità dei movimenti delle articolazioni. Non riguarda soltanto i muscoli, ma anche tendini, legamenti e capsule articolari.
Lavorare sulla mobilità significa allenare il corpo a compiere movimenti più fluidi, ampi e controllati. Questo è fondamentale non solo per gli sportivi, ma anche per chi passa molto tempo seduto o ha posture scorrette che limitano il movimento naturale delle articolazioni.
Esempi di esercizi di mobilità sono le rotazioni controllate delle spalle, le aperture delle anche, gli squat profondi eseguiti lentamente o i movimenti circolari delle caviglie.
Il momento in cui inserire queste pratiche fa la differenza.
Integrare sia stretching che mobilità nella routine porta a benefici che si completano a vicenda:
Molti sportivi tendono a trascurare queste pratiche, pensando che non abbiano un impatto diretto sulla performance. In realtà, dedicare anche solo 10-15 minuti prima e dopo l’allenamento a mobilità e stretching può fare la differenza tra un corpo rigido e un corpo pronto a dare il massimo, riducendo il rischio di infortuni.
Prendersi cura del proprio corpo non significa solo allenarsi duramente, ma anche imparare a rallentare, ascoltarsi e concedersi il tempo giusto per muoversi meglio.
Vuoi una valutazione personalizzata o consigli pratici su stretching e mobilità in base al tuo sport? Nel reparto di medicina sportiva del Centro De Ruvo troverai specialisti pronti ad aiutarti a costruire un percorso su misura.
Lunedì - Venerdì dalle 8.00 alle 20.00
Via Monte Rosa 30, Paruzzaro (NO)
Dove siamoLunedì - Venerdì dalle 8.00 alle 20.00
Via Monte Rosa 30, Paruzzaro (NO)
Dove siamo